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Radan Inshallah. Domani, se Dio vuole

Il Sahara Occidentale è il territorio dove il popolo Saharawi vive da secoli. Questa zona, ricca di fosfati e coste pescose, è da sempre stata oggetto di mire espansionistiche, a cominciare dalla Spagna con la colonizzazione del 1884. Nel 1975, il Marocco ha illegalmente occupato il Sahara Occidentale con la “Marcia Verde” di 300.000 civili marocchini, seguita da bombardamenti al napalm e fosforo bianco. Metà della popolazione Saharawi è stata costretta a fuggire nei campi profughi nell’ostile deserto algerino -dove ormai vive “ospite” da 39 anni-, mentre il resto vive ancora nella propria terra natìa, sotto la brutale occupazione del Marocco, in quella che si può definire l’ultima colonia africana. La vasta area del Sahara Occidentale “occupata” è divisa da quella “liberata” dai Saharawi, attraverso il muro militare più lungo al mondo, costruito in più fasi dal Marocco: 2.700 km di sabbia, 150.000 militari marocchini e 5 milioni di mine antiuomo.

 

Fotografie: Stefano Schirato
Formato: 21 x 21 cm
Pagine
Anno di pubblicazione: 2014